Dell’importanza di parlare e ascoltare i propri figli

Non so ma da quando sono diventata mamma mi accorgo sempre di piu’ di quanto sia importante cercare di essere sempre disponibili e sorridenti con il prossimo e ancora di piu’ con i nostri figli. Perche’ dico questo? perche’ ultimamente mi rendo conto di come i bambini sono spesso maltrattati o trattati con indifferenza dai propri genitori. Mi e’ capitato di vedere mamme trattare i propri figli come dei pacchetti pesanti o degli esseri fastidiosi da zittire. Una scena che ho trovato davvero insopportabile e’ stata quella di una mamma che fumava davanti al suo piccolo di 2 mesi e contemporaneamente urlava alla figlia più grande che era una stupida, solo perché le era scivolato il braccialetto sotto una macchina, oppure bambini che stanno sempre con i nonni, anche nei weekend, perché i genitori devono vivere da eterni fidanzati e continuare a godersi la vita, be’ allora perché fare un figlio? A questo punto e’ necessario dire che io comprendo benissimo lo sforzo e l’energia che richiede il mestiere del genitore e quanto sia difficile non fare (troppi) errori, essere davvero sempre disponibili e sorridenti e non sentirsi in colpa almeno due volte al giorno per qualcosa che avremmo voluto fare diversamente o non aver fatto per niente. Non credo sbagliare pero’ se penso che un figlio cambia la nostra vita fuori, ma sopratutto dentro di noi; deve essere un’occasione per migliorarci e non per peggiorarci, spesso pero’ mi capita di vedere scene di intolleranza non giustificata e non proporzionata a quello che un bambino puo’ “combinare”.

Io dalla mia esperienza ho capito quanto sia importante parlare con i bambini da subito, anche quando ti sembra impossibile che loro possano capire, in realta’ il tono della voce e pian piano il linguaggio diventeranno lo strumento di cui il bambino ha bisogno per imparare cosa e’giusto e cosa non lo e’. Spendere più tempo possibile con loro è il miglior modo per conoscerli e per conoscerci. Il no deve essere sempre giustificato da una spiegazione (anche non perfettamente corretta, coerente o plausibile) l’importante e’ che voi siate sinceri e sappiate anche far vedere le vostre debolezze per non apparire agli occhi di vostro figlio come un essere che non cambia mai espressione del viso quando e’ arrabbiato. Per quanto mi riguarda si può ridere, piangere e a volte anche perdere la pazienza, l’importante e’ spiegare cosa visuccede e perché’. Imparare ad esprimere la proprie emozioni e non aver paura di apparire “deboli” solo cosi’ vostro figlio potra’ avere rispetto, non parlo di quel tipo di rispetto che include timore e freddezza nella relazione genitoriale, ma di quel rispetto che si basa sulla stima e sulla sensazione di poter contare su qualcuno che prima di tutto ci ama e ce lo dimostra con parole, azioni e sorrisi (tanti).

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in post. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...